Autoabbronzanti, La Mia Esperienza Ed I Prodotti Utilizzati

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Ciao ragazze!
Vi avevo già anticipato in qualche altro articolo, che ben presto vi avrei parlato di autoabbronzanti. So bene che non è il periodo perfetto per l’argomento, di solito si inizia con l’utilizzo costante dell’autoabbronzante prima che arrivi l’estate ma soprattutto prima che ci sia la reale occasione di prendere il sole. Ma poi ci sono le persone come me, bianche come il latte, che non si abbronzano mai, neanche con il sole di agosto in Sicilia! Dunque, quest’anno sono entrata per la prima volta in questo magico mondo (almeno per me).
Vi parlerò dei quattro che ho utilizzato in questi mesi, dei pro e dei contro e dell’effetto finale su di me 😉

Lavera – Latte Autoabbronzante
Questo è il primo in assoluto che ho utilizzato perché l’ho trovato facilmente in una bioprofumeria nella mia città ed il prezzo è piuttosto abbordabile, più o meno 12 euro, ma soprattutto mi avevano convinto le tante recensioni positive ed il fatto che fosse una crema e quindi presumevo fosse più facile da applicare.
Inanzitutto si tratta, appunto, di un di latte corpo, dal profumo abbastanza intenso (che a me però non ha mai dato fastidio) e non è un autoabbronzante graduale.
E’ ovviamente un prodotto pensato esclusivamente per il corpo, ma ho letto di moltissime persone che l’hanno usato anche sul viso, io però ho preferito acquistare un altro autoabbronzante specifico per la zona, di cui vi parlerò per ultimo.
Veniamo alle mie impressioni. La stesura del prodotto non è così facile come pensavo, essendo una crema abbastanza densa bisogna lavorare per bene il prodotto prima che si uniformi completamente sulla pelle e, anche se risulta abbastanza idratante e nutriente, sul corpo si sente abbastanza, di conseguenza anche l’asciugatura risulta più lenta. L’altra pecca, essendo comunque una crema incolore, è che si può rischiare di non metterla ovunque. Il risultato è visibile già dopo la prima oretta ed il colore, come da descrizione, risulta abbastanza naturale. Con le diverse applicazioni (io per una settiman l’ho utilizzato un giorno sì e l’altro no, nella successiva solo due volte) il colore non si scurisce moltissimo, di conseguenza ad una pelle già media non lo consiglio, però tende a diventare un pelino più aranciato, cosa che un po’ stona su di me che ricordo sempre ho un sottotono di pelle rosato. Ultima cosa che ho notato è che va via creando un po’ delle macchie, soprattutto in zone critiche, ancora una volta, come i polsi e le caviglie.
Ovviamente il grande pro di questo prodotto è che ha l’inci totalmente verde, quindi per chi usa cosmetici totalmente bio questo può rivelarsi una buona scelta.

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Kiko – Self Tanning Day By Day Lotion
Ho preso quest’altro autoabbronzante cercando una valida alternativa a quello Lavera, che non mi aveva convinto al 100%, ma allo stesso tempo tenendomi sulla fascia low cost ed evitando gli ordini online. Su questo devo dire che si trovano pochissime recensioni. A differenza del precedente, questo è “graduale”, ovvero promette un cambiamento progressivo, applicandolo giornalmente, in modo graduale e senza creare macchie. Altra differenza è che è applicabile sia sul corpo che sul viso ma io, anche questa volta, mi sono limitata solo al corpo.
La stesura del prodotto risulta un po’ più facile rispetto a quello Lavera, perché è leggemente meno corposo, il profumo è meno intenso e più piacevole, ma l’asciugatura è ugualemente lenta, io aspetto almeno mezz’ora prima di rivestirmi. Resta il problema che essendo incolore si rischia di creare macchie in alcune zone non stendendo per bene il prodotto o dimenticandosene direttamente. La colorazione è effettivamente più graduale, io l’ho applicato solo tre volte,  un giorno sì ed uno no, ed anche se il colorito è meno intenso immediatamente, con il passare dei giorni è abbastanza visibile (almeno su di me) e molto naturale, non c’è nessuna traccia del color arancio. Anche questo, però, purtroppo è andato via a macchie nei polsi. Credo sia un problema generalizzato la “scoloritura” non uniforme in quella zona, anche perché le mani sono ovviamente la cosa più a contatto con l’acqua, insieme al viso.

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St. Moritz – Instant Self Tanning Mousse, Medium
Avevo voglia anche di un autobbronzante più strong, da utilizzare prevalentemente sulle gambe che restano sempre leggermente più bianche rispetto al resto del corpo. Dopo numerosi video tutorial e recensioni, ho optato per questo prodotto, che pare sia il dupe del famossissimo, ma altrettanto costoso, St. Tropez. Anche questo ha un prezzo abbastanza contenuto e sono riuscita a trovarlo in un sito online italiano (https://www.profumo-clic.it). Si tratta, in questo caso, di un prodotto in mousse colorata dall’azione abbronzante istantanea, io ho scelto la colorazione media. Già per una pelle media consiglio la dark.
Questo prodotto va steso con un guanto apposito, io l’ho comprato da Kiko a poco meno di 3 euro in offerta, online ne trovate di tutti i tipi e prezzi, ed è mia sorella che me l’ha applicato su tutte le gambe. Ovviamente, rispetto ai prodotti in crema, è molto più facile da stendere e, cosa più importante, non si rischia quasi per nulla di fare macchia perché essendo colorato si vedono esattamente i punti in cui lo si sta applicando. Io fino ad ora l’ho applicato solo una volta (adesso sono in pausa da autoabbronzante, riprenderò a metà agosto, dopo la route scout e il viaggio a Londra). Si asciuga rapidamente, dopo 10 minuti mi sono rivestita e non ho macchiato nulla. Il colore che rilascia è davvero bello, su di me si vede abbastanza, ma è molto naturale e non risulta per niente aranciato. Anche in questo caso, dalle caviglie verso i piedi, tende ad andare via più velocemente, anche se la cosa è meno evidente e meno a macchie rispetto a quello che accade nei polsi con le creme, però devo dire che dopo poco più di una settimana (con varie docce fatte) ancora rimane un leggero colorito.

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Bare Minerals – Faux Tan Face
Questo è il mio autoabbronzate per il viso, acquistato dopo aver visto un video di Clio. Volevo un prodotto un po’ più sicuro per questa zona e quindi non mi sono preoccupata di spendere qualcosina in più (prezzo su BeautyBay di 26,40 euro). Anche questo è un autoabbronzate graduale, che promette un’abbronzatura progressiva, ed ha un’azione idratante senza ostruire i pori. Si tratta di una crema molto leggera e liquida, colorata. Tra tutti questi autiabbronzati è sicuramente il più semplice da stendere per via della sua consistenza ed essendo colorato non c’è il rischio di sbagliare. Io ovviamente sto attenta nella zona delle tempie, lo applico anche nelle orecchie e scendo giù su tutto il collo. Si asciuga davvero in fretta e, anche se è appunto graduale, lascia da subito un leggerissimo colorito (sarà per via del pigmento). Non hai mai creato nessun tipo di macchia e il colore, con il ripetersi delle applicazioni non è mai troppo scuro e risulta davvero bello e naturale. L’unica pecca è che non dura tantissimo, ma tenete conto che lavo ovviamente il viso almeno due volte al giorno e spesso non ho rinunciato neanche al Clarisonic perché non volevo vedere un peggioramento della pelle, quindi l’unica cosa è che va applicata più di frequente rispetto a quelle corpo.

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In conclusione, ho amato tantissimo la mousse St. Tropez e credo che non cambierò mai prodotto per il viso, quello Bare Minerals è ottimo. A metà agosto riprenderò e credo che inizierò con il St. Tropez su tutto il corpo, per poi continuare nei giorni successivi con la crema Kiko, cercando di mantenre il colorito costante. Il “problema” di questi prodotti è che ci vuole costanza nell’applicazione, o comunque per chi si abbronza naturalmente, iniziare per qualche settimana con questi e poi mantenere il colorito con un abbronzatura reale.

Voi avete provato mai qualche autoabbronzante? Consigli?
Fatemi sapere, un bacio 🙂

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6 pensieri su “Autoabbronzanti, La Mia Esperienza Ed I Prodotti Utilizzati

  1. Ciao io usavo collistar ma rimanevo sempre a macchie. Sembravo un ghepardo. Poi ho provato quello di Kiko in mousse con il loro guanto. Fantastico. Mi piace molto e poi non fa quell effetto pelle gialla come altri fanno. Prima di applicarlo faccio sempre uno scrub su tutto il corpo soprattutto su ginocchia e gomiti. Poi si pelle asciutta lo applico. Ma su gomiti ginocchia e talloni metto sempre una crema idratante proprio per evitare che il prodotto si depositi in quei punti dove la pelle é più ruvida e grinzosa. Mi sono trovata bene e lo metto ogni due o tre giorni.

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